Fondi per il sistema integrato 0-6! Dove sono?

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Lettera inviata il 24 settembre 2021

On. Patrizio Bianchi Ministro dell’Istruzione

On. Barbara Floridia Sottosegretario di Stato al Ministero dell’istruzione

On. Rossano Sasso Sottosegretario di Stato al Ministero dell’istruzione

A TUTTE LE REGIONI:

Assessore alle pari opportunità e all’istruzione

Assessore al sostegno alla famiglia, ai servizi sociali alle politiche dell’infanzia

OGGETTO: PIANO PLURIENNALE 2021-2025 SISTEMA INTEGRATO 0-6 E CO-PROGETTAZIONE DEL COORDINAMENTO PEDAGOGICO TERRITORIALE

Buongiorno,

con la presente mail, e in qualità di rappresentanti del COMITATO EDUCHIAMO (gestori priva5 servizi educativi e scolastici di cui al D.L. 65/2017), siamo a condividere con le suddette Amministrazioni e loro Rappresentanti, alcune riflessioni in merito al Coordinamento Pedagogico Territoriale attuato dagli Ambiti Territoriali Sociali e dai Comuni.

Comitato Educhiamo, attraverso le sue azioni di supervisione, ricerca sociale e formazione, in favore di bambini/e e famiglie dal I° giorno di vita, mira al riconoscimento della legittimità dei propri servizi regolarmente autorizzati e accreditati attraverso l’applicazione delle Linee guida pedagogiche del Sistema Integrato 0-6 (uniformità, territorialità, formazione e collegialità).

Ad oggi, pochi ATS e Comuni ci risultano avere istituito i CPT (coordinamenti pedagogici territoriali). Inoltre, di questi, rari sono quelli che hanno attuato un reale tavolo di confronto e di coordinamento, mostrandosi disponibili a sostenere economicamente sia i gestori pubblici sia i privati al fine di garantire il maggior numero di posti/servizi educativi 0/3 anni.

Soltanto alcuni ATS hanno intrapreso una mera erogazione formativa di tipo frontale nei confronti dei coordinatori pedagogici e dei docenti/educatori dei servizi educa5vi e scolastici 0-6 pubblici e privati. Mentre per la maggior parte degli Ambi5 Territoriali Sociali e Comuni, ancora nulla è stato comunicato ai referenti dei servizi in oggetto.

La realtà che ci si pone davanti ci impone di far emergere quanto le azioni cui il Coordinamento pedagogico è chiamato a svolgere, siano ancora sporadiche, discontinue e puramente “interne” alle logiche delle amministrazioni comunali. E sopraMuMo in un periodo tragico come quello che s5amo vivendo, ciò risulta grave e impone con urgenza di attuare DEFINITI PROTOCOLLI DI CO- PROGETTAZIONE e pianificazione del Piano Pluriennale 2021-25, a beneficio di TUTTA la popolazione 0-3 anni e loro famiglie, al fine di garantire pari opportunità.

Sappiamo bene che il CPT, (Coordinamento Pedagogico Territoriale) NON È un tavolo di rappresentanti degli interessi e punti di vista dei diversi nidi e scuole comunali ma una equipe di professionisti dell’educazione preposti alla promozione, qualificazione, monitoraggio e valutazione

della qualità dei servizi e delle attività educaIve per la popolazione 0-6 anni di un territorio, facente capo all’ Ambito Territoriale Sociale di riferimento. hMps://www.istruzione.it/sistema-integrato-06/

Pertanto, ci sembra doveroso poter dialogare con le Amministrazioni competenti e con tutti colleghi del CPT sull’urgenza di pianificare l’importantissimo PIANO PLURIENNALE 2021-25 PER IL SISTEMA INTEGRATO 0-6, (vitale per la sopravvivenza dei servizi privati), che è stato approvato in Conferenza Unificata tramite l’intesa relativa al Piano di azione nazionale pluriennale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni per il quinquennio 2021-2025 (Intesa dell’8 luglio rep. aQ n. 82/CU).

www.istruzione.it/sistema-integrato-06/piano-di-azione.html

www.miur.gov.it/web/guest/piano-di-azione-nazionale-pluriennale

L’intesa stabilisce infatti che la des5nazione delle risorse del Fondo per il Sistema integrato 0-6 e la quota di cofinanziamento regionale (a sua volta ripartite tra i Comuni che pure co-finanziano), che saranno utilizzate per:

1) nuova costruzione, ristrutturazione, restauro, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza, risparmio energetico e fruibilità degli edifici per i servizi educativi del Sistema 0-6;

2) spese di gestione, dei servizi educativi per la prima infanzia e delle scuole dell’infanzia;

3) formazione continua in servizio del personale educaIvo e docente e la promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali.

Per garantire la parità di diritti e opportunità, i punti 2 e 3 sono destinati alla popolazione 0-3 e a tutti i servizi (pubblici o privati) che garantiscono posti educativi autorizzati 0-3 anni, al fine di perseguire le Linee guida Ministeriali (Decreto legislativo 65 del 2017 hMps://www.istruzione.it/ sistema-integrato-06/), le quali confermano che ciò avviene solo attraverso:

  1. L’ articolazione del nuovo sistema (decreto l.vo 13 aprile 2017, n. 65);
  2. Un sistema pubblico-privato ACCREDITATO E PARITARIO di educazione;
  3. Politiche per i diritti dell’infanzia (TERRITORIALITA’, INCLUSIONE, COORDINAMENTO

PEDAGOGICO, FORMAZIONE)

https://www.miur.gov.it/documents/20182/1945318/Bozza+Linee+pedagogiche+0-6.pdf/ 5733b500-2bdf-bb16-03b8-a299ad5f9d08?t=1609347710638

Comitato EduChiAmo lancia ancora una volta un allarme affinché gli Enti competenti vigilino e impongano ai Comuni protocolli chiari di pianificazione delle azioni e delle risorse disponibili: IMPOSSIBILE, PER UN GESTORE PRIVATO, PERSEGUIRE QUANTO SOPRA ELENCATO SENZA LE RISORSE DEL PIANO PLURIENNALE, che è legittimamente des5nato a:

❖ TUTTI i servizi educativi per l’infanzia, gestiti dagli Enti locali, direttamente o attraverso la stipula di convenzioni,

❖ TUTTI i servizi educativi per l’infanzia, gestiti da altri enti pubblici o dai privati, (naturalmente autorizzati) articolati in:

Nidi, Centri infanzia e Micronidi, (3 e i 36 mesi con pasto e riposo) Sezioni primavera, (24 e i 36 mesi e aggregate alle scuole dell’infanzia);

Servizi integrativi, (spazi gioco per bambini da 12 a 36 mesi, privi di servizio mensa centri per bambini e famiglie che accolgono bambini)

❖ TUTTE le scuole dell’infanzia (statali o paritarie), http://www.istruzione.it/sistema-integrato-06/

D’altronde, è noto che la perequazione, (nel 2019 ammontante a € 15.000.000,00), viene effettuata in relazione ai posti disponibili a titolarità pubblica e privata, tenendo come riferimento la media nazionale del 24,7% e rispetto alla popolazione 0-3 insistente su quel territorio.

Va da sé che risultano aventi diritto ad essere destinatari dei fondi 0-6 (d.l 65/2017) anche i gestori privati e le famiglie senza convezione comunale ma che sono iscritte ai servizi 0-3 priva5 e accredita5 (D.M. 53_30-06-2020).

Ci preme anche ricordare che:

  1. 1)  A.s. 2020/21: NULLA è stato erogato ai gestori privati dello 0-3 per il secondo anno di pandemia, e che i pesanti costi aggiuntivi per dispositivi e aumento del personale hanno peggiorato soltanto la situazione finanziaria dei gestori privati, i quali, con coscienza, hanno scelto di non far gravare tale deficit sulle famiglie;
  2. 2)  A.s. 2021/22: la proroga dello stato di emergenza al 31 Dicembre 2021 ha imposto nuovamente “le bolle”, il personale aggiuntivo e la fornitura di disposi5vi di protezione aggiuntivi, senza alcun contributo da parte del Ministero;
  3. 3)  As. 2021/22: l’adozione del Green Pass per operatori e genitori, sta rendendo impossibile sostenere i cos5 delle strutture dovendo garantire la presenza di un operatore aggiuntivo sia all’ingresso sia all’uscita (RICORDIAMO CHE NELLO 0-3, così come per molte disabilità, i bambini/e spesso non deambulano autonomamente);
  4. 4)  Essendosi protratto il Piano di Formazione 2020 (a causa della pandemia), i Comuni dispongono oggi di ingenti risorse destinate a questo scopo, in quanto il piano 2020 si è “sovrapposto” al piano 2021, e CHIEDIAMO visto LO STATO DI EMERGENZA di stornare i gravosi costi dei PUNTI 1), 2),3) a carico dei soli gestori privati e delle famiglie, SU RIMBORSI dei costi sostenuti dalle strutture in oggetto;
  5. 5)  La formazione in capo al CPT inoltre dovrebbe essere programmata in base al fabbisogno formativo delle strutture, ma al momento si assiste soltanto ad una cascata a pioggia di interventi formativi che poco hanno a che vedere con i professionisti dell’educazione che gestiscono a livello educativo e imprenditoriale oltre il 40% (e in molte Regioni oltre il 50%), dei servizi 0-3 nel nazionale.
  6. 6)  Ricordiamo anche il necessario inserimento dello 0-3 nei PON, che renderebbe autonomi i gestori privati soMo molteplici punti di vista.

Sapendo appunto, che i Comuni, attraverso i Fondi del Piano Pluriennale 2021-25 del Sistema Integrato 0-6 SONO CHIAMATI A svolgere molteplici azioni (oltre alla formazione), da co-progettare con il CPT (coordinamento pedagogico territoriale), quali:

  • gestire, in forma diretta e indiretta, propri servizi educa5vi per l’infanzia e proprie scuole dell’infanzia, favorendone la qualificazione;
  • realizzare attività di monitoraggio e verifica del funzionamento dei servizi educa5vi per l’infanzia del proprio territorio;
  • attivare il coordinamento pedagogico dei servizi sul proprio territorio, in collaborazione con le istituzioni scolastiche e i gestori privati (collaborazione, co- programmazione…, ATTENZIONE da non confondersi con semplice EROGAZIONE di formazione);
  • coordinare la programmazione dell’offerta formaIva nel proprio territorio per assicurare l’integrazione e l’unitarietà della rete dei servizi e delle strutture educative;
  • promuovere iniziative di formazione in servizio per tutto il personale del Sistema integrato di educazione e di istruzione, in raccordo con il Piano nazionale di formazione di cui alla legge n. 107 del 2015;
  • definire le modalità di partecipazione delle famiglie nei servizi per l’infanzia;
  • facilitano iniziative ed esperienze di continuità tra S.I. 0-6 e scuola primaria del primo
    ciclo di istruzione.

    https://www.istruzione.it/sistema-integrato-06/piano-di-azione.html,
    ci mettiamo a disposizione per compartecipare attivamente al CPT e alla pianificazione delle azioni necessarie a favorire il raggiungimento dell’obiettivo comune del 33% di copertura di servizi educa5vi per la popolazione 0-3 anni, attraverso delle eque ripartizioni dei fondi disponibili.
    Certo di un vostro gradito riscontro, porgiamo i nostri più cordiali saluti.
    Milano , lì 24.09. 2021
    Cordiali saluti
    Il Presidente Comitato Nazionale EduChiAmo Brenda Murphy
    Email: info@comitatoeduchiamo.com
    Il Vicepresidente Comitato Nazionale Educhiamo Gaetano Quattrino
    Email: info@comitatoeduchiamo.com