Chiarimenti in merito alle linee guida per i centri estivi estate 2021

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Nella giornata di oggi, in seguito alla richiesta di alcune strutture associate riguardo le misure e le linee guida per la pianificazione dei centri estivi e di attività ludico ricreative per bambini e ragazzi fino ai 14 anni, abbiamo inviato una lettera di richiesta di chiarimenti urgenti al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e all’Assessore alle Politiche della Famiglia e dei bambini Chiara Caucino.

Molte delle nostre strutture si occupano di gestire attività ludiche per le amministrazioni comunali e dopo un anno di pandemia viene loro chiesto di rispettare i rapporti numerici previsti per la scorsa estate dall’allegato 8 ai DPCM. Tale richiesta ci sembra anacronistica visti i rapporti numerici previsti per tutto l’anno scolastico 2020-21 che hanno visto il ritorno ai rapporti pre-covid e di difficile gestione economica. 

Pertanto abbiamo chiesto chiarimenti urgenti, ad un mese dalla partenza di tali attività.

Di seguito la lettera inviata:

“Alla Cortese Attenzione del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’Assessore alle Politiche della Famiglia e dei bambini Chiara Caucino,

 
In qualità di rappresentanti del Comitato EduChiAmo vi scriviamo per chiedere alcuni chiarimenti urgenti riguardo all’organizzazione di centri estivi e di attività ludico ricreative per bambini dai 3 ai 14 anni per l’estate 2021, riguardo alcuni dubbi ed incongruenze sollevate dai nostri associati nelle ultime ore.
Come Comitato EduChiAmo rappresentiamo i servizi educativi privati presenti sul territorio piemontese, ma anche tutte le istituzioni scolastiche ed extra scolastiche private che si occupano di bambini da 3 ai 14 anni.
Molte di queste realtà si trovano tutte le estati ad organizzare centri estivi all’interno delle proprie strutture o per conto delle amministrazioni comunali.
A meno di un mese dalla chiusura ufficiale delle scuole però i protocolli per la gestione di tali attività risultano ancora pochi chiari. 
Dai documenti ufficiali le attività sopra citate fanno riferimento ancora all’allegato 8 predisposto dalla Conferenza delle Regioni insieme al Dipartimento per le politiche della famiglia. Il presente allegato approvato la prima volta circa un anno fa disciplina , al punto 2.3, le attività ludico ricreative con i seguenti rapporti numerici:
– 1 educatore ogni 5 bambini per bambini fino a 5 anni
– 1 educatore ogni 7 bambini per bambini da 6 a 11 anni
-1 educatore ogni 10 bambini per ragazzi da 12 a 17 anni.
 
Alla luce della ripresa dell’anno scolastico attualmente corso, con il ritorno ai rapporti educativo numerici pre covid, si chiedono chiarimenti urgenti rispetto all’applicabilità dei medesimi anche per le attività estive, previo il rispetto di tutte le misure di distanziamento fisico e di contenimento covid 19.
Il ritorno ai rapporti numerici che hanno regolato le attività della scorsa estate ci sembra alquanto anacronistico rispetto ai rapporti numerici rispettati durante tutto l’anno scolastico e anche di difficile sostenibilità economica.
Chiediamo a tal proposito di farvi portavoce presso il governo e le istituzioni nazionali di un chiarimento quanto mai urgente rispetto ai protocolli e alle linee guida da mettere in atto per l’estate 2021, in modo da poter permettere ad ogni realtà di pianificare al meglio le opportunità educative e di svago per i nostri bambini e ragazzi.
 
Certe delle vostra attenzione e della vostra disponibilità, in attesa di un vostro riscontro, cogliamo l’occasione per porgere Cordiali Saluti,
 
Le Rappresentanti Regionali,
 
Sabrina Bonini
 
Stefania Molinari”
 
Vi terremo aggiornati rispetto alle risposte ricevute.